Giovanni Di Blasi – Felicità
La felicità non si può comprare, che io sappia non esistono negozi che la vendono, ne la si può rubare, non ho mai sentito parlare di ladri di felicità.
La felicità non si può comprare, che io sappia non esistono negozi che la vendono, ne la si può rubare, non ho mai sentito parlare di ladri di felicità.
La felicità è poter essere utili agli altri, magari risolvendo piccoli problemi quotidiani, la tristezza è che non lo capiscono.
È poi così sbagliato vivere di sogni. Credere che il mondo e la vita stessa sia migliore di come appare nella realtà. Vivo così perso nei miei sogni, che riuscirei ad inciampare in una “rete senza fili” allora? Dovrei smettere di sognare? Dovrei crescere? Guardatevi un po’ intorno, gli unici ad essere veramente felici sono i bambini, perché vivono in un mondo fatto di sogni, dove agli adulti non è permesso entrare.
Sorrido a chi mi sta di fronte, sorrido a chi mi guarda, sorrido a te, sorrido alla vita, sorrido a me stesso!
Appoggiato alla finestra, nell’oscurità della notte, guardo il cielo stellato fumando l’ultima sigaretta prima di andare a dormire. Mille pensieri affollano la mente, la giornata è stata faticosa, trascorsa cercando di sopravvivere. Vorrei svegliarmi domattina e vedere il mondo cambiato, scorgere negli occhi della gente quella speranza che ti mette di buon umore e che ti fa dire tra te e te “dai, la vita è dura ma tu sei forte e anche stavolta ce la farai”
La felicità è in quei gesti che qualcuno chiama piccole cose, ma che per noi sono enormi nel loro significato.
Se la felicità fosse semplice da raggiungere non ne coglieremmo la bellezza.