Giovanni Di Blasi – Felicità
A te che dimostri gelosia, invidia e disprezzo per le persone felici o innamorate. Hai mai provato a pensare quanta sofferenza abbia preceduto quella felicità?
A te che dimostri gelosia, invidia e disprezzo per le persone felici o innamorate. Hai mai provato a pensare quanta sofferenza abbia preceduto quella felicità?
Nella propria vita, come nella vita di ognuno, basta un attimo per cambiare destinazione, per essere felici, per avere una terribile disgrazia. Ma affinché tutto, possa essere metabolizzato, dobbiamo avere una travolgente speranza.
C’è una linea sottile tra amare e odiare, c’è una linea sottile tra la noia e il bere, c’è una linea sottile tra la gioia e il dolore, c’è una linea sottile tra la dignità e la corruzione, c’è una linea sottile tra la vita e la morte. Tutto si riduce ad un filo sottilissimo e sempre meno gente in grado di lottare per non oltrepassarlo.
Seduti in un prato, lui le cingeva la vita mentre una leggera brezza li avvolgeva accarezzando quel tenero istante. Il vento si fece complice, liberò il collo di lei dai capelli, lasciando a lui lo spazio di appoggiarvi dolcemente le labbra. Lei assecondava quei gesti e godeva di quelle belle sensazioni. Avrebbero voluto fermare il tempo nell’attimo in cui i loro cuori avevano lo stesso battito.
Il denaro non comprerà la felicità, ma semplifica le trattative.
La felicità è accarezzarti il viso quando ti svegli, mentre mi perdo nel sorriso dei tuoi occhi.
Non lo sai che la felicità non te la regala nessuno? Il mondo ne è troppo povero. Così, chi riesce anche a possederla per un solo attimo, la fa prigioniera e la tiene per sé.