Nek – Felicità
Ho visto gli occhi di un bambino africano, poi ho visto gli occhi di un ricco uomo americano… quindi ho pensato che entrambi hanno gli occhi solo che uno vede argento e cristallo… l’altro terra e fango.
Ho visto gli occhi di un bambino africano, poi ho visto gli occhi di un ricco uomo americano… quindi ho pensato che entrambi hanno gli occhi solo che uno vede argento e cristallo… l’altro terra e fango.
La felicità risiede nella capacità di arricchirsi nel cuore e nell’anima con piccoli e grandi gesti, dettagli rispetto ad un’intera esistenza, ma preziosi gioielli e luce negli occhi di coloro che hanno il pregio di farne tesoro.
La felicità; già! È quello stato emotivo che non sai di possedere se non quando l’hai perduto.
Anche nella peggiore sciagura, puoi essere felice se a condividere l’attaccamento alla vita ci sono le persone che ami di più.
La lacrima nasce da una sorgente che si chiama “sentimento”.
La felicità è quasi sempre attaccata dall’invidia: la povertà non è invidiata da nessuno.
La felicità è impegnativa quanto la ricchezza, tutti la perseguono, ma chi la conquista vive nel quotidiano timore di perderla. Giunti alla meta si perde la tonicità emotiva e quella rabbia positiva che davano respiro alla speranza. In porto si getta l’ancora, finendo per dimenticare le emozioni del vento in faccia.