Jean-Paul Malfatti – Felicità
Sorrido a chi mi sta di fronte, sorrido a chi mi guarda, sorrido a te, sorrido alla vita, sorrido a me stesso!
Sorrido a chi mi sta di fronte, sorrido a chi mi guarda, sorrido a te, sorrido alla vita, sorrido a me stesso!
Per la felicità devi coltivare il momento, per coglierne poi quell’attimo dall’albero del tempo.
La felicità a volte mette paura. La paura di poterla perdere.
Il patriottismo cieco e bieco rischia di portare ad un fanatismo così paranoico e alienante che, a sua volta, tende sempre a trasformarsi nell’ignobile e stupido razzismo.
Cosa servirebbe nella vita? Un pizzico di serenità, una manciata di felicità, un briciolo di tranquillità.
Amo fare l’amore e lo faccio spesso. Se non lo faccio non riesco a concentrarmi né sullo studio né sul sonno né, tantomeno, al lavoro. È una mia dipendenza, o meglio un bisogno da soddisfare il più possibile, di cui (almeno per ora) non mi va di fare a meno.
La felicità esiste nella vitalità di un cuore pulito. La bella realtà è una preziosità dell’anima pura.