Enrico Coraci – Felicità
Immaginare la felicità di una vita piena di amore, morendo dentro se stessi, e immaginarla ancora.
Immaginare la felicità di una vita piena di amore, morendo dentro se stessi, e immaginarla ancora.
Non farti notare mai infelice faresti felice gli imbecilli.
Se la felicità consistesse nell’agio fisico e nella libertà da ogni proeccupazione, allora l’individuo più felice non sarebbe nè un uomo nè una donna: io credo sarebbe una mucca americana.
Il siero della felicità: gustare il meglio di ogni momento, per quello che è…se nel futuro quel momento dovesse ritornare, allora si sarà felicissimi di poterlo gustare ancora.
Felice di essere una persona diversa, felice di essere giudicata a volte stronza, felice di essere tra quelle “evitate” da determinate categorie umane. Felice di aver fatto le scelte che ho fatto, di aver detto le cose che ho detto e di essere sempre e solo me stessa.
La felicità si trova dove l’apparenza conta ben poco, dove le penombre del nostro io sono praterie in fiore, dove quello che siamo dentro ha più importanza di quello che siamo fuori. La felicità è guardarsi dentro non solo allo specchio, è modellarsi l’anima non solo il viso, e spazzolare la coscienza non solo i capelli. La felicità la si trova dentro rinchiusa nello scrigno del cuore.
Guardandoti, ascoltando le tue parole ho visto la felicità nei tuoi occhi è stato come guardarmi allo specchio che emozione, ero felice anche io.