Enzo Di Maio – Felicità
Oggi sono così felice che quasi quasi mi ucciderei. Tanto per fermare un attimo. È cosa talmente rara!
Oggi sono così felice che quasi quasi mi ucciderei. Tanto per fermare un attimo. È cosa talmente rara!
Le persone sensibili sono bellissime, loro donano tutto con il cuore non stanno a dirsi “faccio bene o faccio male”, aprono il loro cuore e basta. Una parola gentile ed ecco che siete nel loro mondo di sincerità e semplicità.
Viviamo talvolta la nostra vita fra le sfumature del grigio senza avere la minima idea che vi è anche il bianco e il nero ci domandiamo in continuazione cosa è bene o cosa è male, cosa giusto ho sbagliato, cos’è la luce o le tenebre… rovinandoci così anche involontariamente la nostra esistenza attraverso i subdoli e insidiosi mezzi termini. Chiudi gli occhi un istante t’accorgerai che non è poi così difficile scegliere scegli di essere felice!
Vivo, ascolto e penso, perché parlare, ancora oggi, pare che non sia concesso.
Basta poco per essere felici, ma quel poco deve essere importante.
La felicità è l’incontro delle volontà.
La felicità non è un’amante infedele che ci scivola nel letto la notte per scomparire e dileguarsi al mattino. La felicità è disegno instancabile, insieme di cerchi concentrici che si allontanano solo per sfuggire all’impatto e ritornare nel centro di un sogno più grande. Contiene il desiderio illimitato di non fermarsi all’arrivo di un sogno, ma di superarlo in volata e sorridendo sorprendersi, compiacersi, dirsi: “è di più”.