Edvania Paes – Felicità
Niente quanto la felicità, è in grado di far volere il tempo. Proprio quando vorremo fermarlo.
Niente quanto la felicità, è in grado di far volere il tempo. Proprio quando vorremo fermarlo.
Quando siamo stati pensati qualcosa deve essere andato storto: quel non capire quanto è importante qualcosa finché non c’è più. Quel non rendersi conto di quanto valga quella persona, quella sensazione, quel “sentirsi così” finché non se ne va e concentrarsi invece su qualcosa che non c’è e vorremmo avere, salvo poi normalizzarlo quando si ha. Quasi ogni sera faccio il gioco delle cose belle che ho: mi aiuta a guardare le cose da una migliore prospettiva. Mi aiuta a essere una persona serena e lontana dal pendolo che sembra scandire la vita di tanti tra il dolore di non aver qualcosa e la noia di averlo raggiunto.
I pensieri volano verso la strada maestra, delineando un orizzonte di arcobaleno. In cui le note musicali brillano, illuminando l’universo. Gli occhi scintillano alla bellezza universale, il cuore gioisce. In un attimo la tristezza assale i pensieri: cosa rimarrebbe di bello se tutto svanisse?
Il valore di una carezza e di una parola detta col cuore è quello che il tempo non riuscirà a cancellare, è quello che nei momenti più bui ci darà la forza per sorridere e in quelli più difficili il coraggio per andare avanti. Volevo da bambina una carezza e una parola detta col cuore e un pezzo di vita… ma di vita vera. Volevo un calore umano. Volevo che che ogni mio dolore fosse a un proiettile nel mare e mai sul cuore, indagai la mia memoria senza volerne cambiare la storia, ma solo quando presi coscienza fu così che cambiò la mia esistenza. Odiando il dolore questo mi permise di conoscere la Vera felicità.
Per gli innamorati le parole sono un lusso.Bastano loro, i battiti del cuore.
La felicità non si analizza, si vive.
L’incoerenza è la mia specialità.