Raffaele Caponetto – Felicità
Donna vuol dire felicità, ma anche disgrazia. Dipende da quello che hai estratto dal bussolotto targato destino. Attento perché ogni cento palline, novantanove sono nere e soltanto una è bianca.
Donna vuol dire felicità, ma anche disgrazia. Dipende da quello che hai estratto dal bussolotto targato destino. Attento perché ogni cento palline, novantanove sono nere e soltanto una è bianca.
La felicità ha origine nell’interiorità. Non diventerete miracolosamente felici se qualcun altro intorno a voi cambia, o se lo fa il mondo esterno, ma solo se voi cambiate. È possibile che qualcun altro vi indichi la via, vi fornisca delle tecniche, ma questo è tutto ciò che gli altri possono fare, il resto spetta a voi.
Ieri sera mi hanno chiesto se fossi felice. Sarebbe bastato un bicchiere di rum in più per rispondere sì.
La felicità è vivere con coraggio le proprie emozioni.
Una volta assaporata, l’allegria diventa una forte e continua tentazione e si trasforma in vizio già al primo cedimento.
La mia felicità era legata alla sua. Ogni volta che lei sorrideva, sorridevo anche io.
Se desiderate tanto la felicità e la serenità, non capite che sono in nessun altro luogo al di fuori che in voi stessi?