Raffaele Caponetto – Felicità
Donna vuol dire felicità, ma anche disgrazia. Dipende da quello che hai estratto dal bussolotto targato destino. Attento perché ogni cento palline, novantanove sono nere e soltanto una è bianca.
Donna vuol dire felicità, ma anche disgrazia. Dipende da quello che hai estratto dal bussolotto targato destino. Attento perché ogni cento palline, novantanove sono nere e soltanto una è bianca.
A chi si vanta di dire sempre ciò che pensa, dico subito che, a prescindere da tante altre considerazioni, costoro hanno poco sale in zucca, si sono proprio degli stupidi.
Prendi il mio cuore come tappeto volante della tua gioia per volare nel cielo infinito della felicità.
Fammi un favore: pensa che oggi sia sabato, così sarai più felice. Ed io so che almeno tu sarai felice.
Condurre una vita tranquilla non ti garantisce la felicità.
Berlusconi ha stretto amicizia con Putin, Mubarak e Gheddafi; il suo successore è succube della lady teutonica.
Amo tutto quello che mi rende felice: amo le giornate con il sole, perché scalda la mia anima, amo il silenzio, perché in lui mi ritrovo, amo l’alba, perché posso dire “un altro giorno mi aspetta”, amo il tramonto, perché posso dire “grazie Dio per darmi forza e non fammi crollare”, amo la notte, perché mi permette di sognare. Insomma, amo la vita, perché è la cosa più bella che abbiamo.