Antonio Giovannangelo – Felicità
La mia felicità era legata alla sua. Ogni volta che lei sorrideva, sorridevo anche io.
La mia felicità era legata alla sua. Ogni volta che lei sorrideva, sorridevo anche io.
Quando il cuore, la mente e l’anima viaggiano all’unisono allora forse hai raggiunto la felicità.
Non posso inventare la felicità, ma posso sognare che esista!
Bisogna essere felici di nulla, di una goccia d’acqua oppure di un filo di vento. Di una coccinella che si posa sul tuo braccio o del profumo che viene dal giardino. Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino. Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene. Solo così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno potremo raccontare di avere avuto tanto dalla vita.
Ma voi, figlioli autentici di Dio, gioite alla bellezza che trabocca da tutto ciò che vive!
La felicità rende utile la vita.
Felicità allo stato puro. Quella felicità che non dipende da nessuno, che ti sveglia la mattina e ti addormenta la sera, che non dici a voce alta per paura di perderla nell’aria. La sento in ogni atomo, la vivo ad ogni respiro. E sono finalmente fiera di me.