Michelangelo Da Pisa – Felicità
La felicità non è la meta di un tragitto, ma brevi pause non programmate alle piazzole di sosta dove puoi sorseggiarne un po’, riempirti l’animo per i chilometri a venire.
La felicità non è la meta di un tragitto, ma brevi pause non programmate alle piazzole di sosta dove puoi sorseggiarne un po’, riempirti l’animo per i chilometri a venire.
Non esiste emolliente d’animo più efficace del sorriso di un bambino.
Voglio essere felice perché la felicità è un mio diritto. Perché me la devo conquistare lo so, ma è anche vero che il destino spesso o tende la mano o te la nega. Voglio essere felice perché me lo merito e perché riesco ad esserlo anche con poco… Mi bastano rapporti veri, ricchi di sincerità e rispetto… e credo sia proprio la delusione nello scoprire che non se ne trova quasi più ad impedirmi di essere felice ma a farmi conoscere sempre più spesso il sapore della delusione.
Giorni accompagnano mesi, anni, il tempo che scorre, tutto muta, anche gli occhi tristi di colpo si ricoprono di luce, nuovi colori li rendono felici.
La Felicità è come una stella, puoi vederla brillare ma non puoi raggiungerla!
Il guaio è che alla felicità ci si abitua subito.
È bello essere felici… forse per questo tutti cercano la felicità. Ma più che cercarla bisognerebbe ritrovarla in noi e non inutilmente cercarla altrove come se fosse una cosa estranea da noi.