Domenica Borghese – Felicità
Beata me, in quieta letizia.
Beata me, in quieta letizia.
Felicità è non fermarsi mai a pensare se la si ha.
Dobbiamo accordarci i cuori per intonarci le anime, altrimenti, noi, finiremo per stonare la nostra…
Tutto li stupiva: in segreto, anche la loro felicità.
Come si dice: Non si muove foglia che Dio non voglia! Io la mia parte…
Non l’abbracciava spesso, ma quando lo faceva era immenso, delicato, quasi come avesse il timore di romperla a stringerla troppo. E lei, lei si sentiva protetta, avvolta come da una calda e soffice coperta di lana, di quelle che nonostante il passare del tempo emanano sempre lo stesso profumo, lo stesso calore. Ecco, lui era la sua calda e soffice coperta di lana, la scaldava, le scaldava i respiri del cuore.
Ormai sono una saetta lanciata dal Cielo.