Andrea Dila – Felicità
Esiste qualcosa di più alto della felicità; qualcosa che non si può descrivere ne comprendere con la mente, qualcosa che può essere intuito solo nei nostri desideri utopistici più nascosti.
Esiste qualcosa di più alto della felicità; qualcosa che non si può descrivere ne comprendere con la mente, qualcosa che può essere intuito solo nei nostri desideri utopistici più nascosti.
Che la gioia l’amore il sorriso possano essere le ombre del vostro cammino!
Prendi quanto di più bello c’è dalle piccole cose per riuscire a sorridere nei momenti più grigi.
Chiedere conto della propria felicità agli altri è come comprare un’anguria dal fruttivendolo. Lui darà un colpetto a una, due colpetti a un’altra, e alla fine ti dirà: “ecco, questa è la migliore!”, e te ne vai via contento, anche se ti verrebbe da chiedergli: “ma quindi le altre le butti via ora vero? O le vendi lo stesso?”
Forse la felicità sia avere gli occhi asciutti per un po’. O forse, sia uno spiraglio di sole tra i rami di una pianta fiorita.
La felicità è simile ad una farfalla: se la insegui non riesci mai a prenderla, ma se ti siedi tranquillo può anche posarsi su di te.
Gioia è accarezzare l’abito della propria vita e ritrovare nei ricami preziosi e delicati del suo tessuto – vissuto i ricordi di attimi di pura spensieratezza di quei tempi stupendi e riprovare le stesse emozioni.