Raffaele Caponetto – Felicità
Una lacrima solcava il suo splendido volto e con un fil di voce mi sussurrò: sono così felice che vorrei piangere tutte le lacrime del mondo.
Una lacrima solcava il suo splendido volto e con un fil di voce mi sussurrò: sono così felice che vorrei piangere tutte le lacrime del mondo.
Non tutto si esibisce agli sguardi curiosi: ci sono ferite, abrasioni, cicatrici sotto gli indumenti che bruciano sulla pelle e non vedranno mai la luce del sole. L’altrui felicità inganna.
Son felice, e mi perdo nell’oceano dei tuoi meravigliosi occhi, grazie…
La felicità è l’assenza di un senso.
La felicità di ciascuno è costruita sull’infelicità di un altro.
Semina dolcezza, tenerezza, gioia, perché questi semi possano germogliare in tutto il mondo facendo sì che la felicità regni per sempre.
Le persone più tristi sono quelle che non credono in niente. Passione e soddisfazione vanno di pari passo, e senza di esse la felicità è solo momentanea, perché non c’è nulla che possa farla durare nel tempo.