Gilbert Cesbron – Felicità
Cercare la felicità è come cercare gli occhiali che avete appoggiati sul naso.
Cercare la felicità è come cercare gli occhiali che avete appoggiati sul naso.
La felicità mi spaventa poiché prima o poi passa, e ti ritrovi con quella orrenda sensazione di malinconia e tristezza.
Ci vorrebbe l’oceano della vita per dissetare la sete della felicità.
La felicità in assoluto non esiste, abbiamo sempre mille preoccupazioni che si celano dietro l’angolo e quando crediamo che stiamo per fare l’ultimo scalino ne vediamo dinanzi a noi ancora duecento da salire e quando avremmo fatti quelli ne inventeremo altri duemila. L’uomo non si sentirà mai appagato in questa vita perché questa è la sua natura. “Le persone intelligente e assennate sanno da tempo che la felicità è come la salute: quando c’è l’abbiamo, non ci facciamo caso. Ma quando passano gli anni, allora sì che c’è la ricordiamo la felicità, eccome se c’è la ricordiamo! Ora capisco che il mondo non è di chi si alza presto, ma di colui che si alza felice di alzarsi.
La felicità: un attimo, come una ventata di fresco in una calda giornata di agosto!
Dannato è colui che ricerca la felicità ma vive solo di tristezza.
Ricorda sempre chi è felice per la tua felicità e chi è triste per la tua tristezza. Ricorda solo di queste persone nella tua vita. Le altre lasciale andare.