Eugenio Montale – Felicità
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
A Hollywood, se non hai la felicità mandi qualcuno a comprarla.
Segui il tuo istinto ma cerca di limitarti e di tener sempre a mente quali siano i confini da non superare mai evitando così ogni sofferenza, ogni stato negativo che potrebbe ferire il tuo unico scopo in questa vita: essere consapevole della tua felicità.
Cerca di condividere la tua gioia, anzitutto, con chi ti è rimasto vicino nei momenti più tristi.
L’Amore e la sofferenza si abbracciano spesso per “incontrare” la felicità.
La felicità è una forma di entusiasmo eccessivamente idealizzata.
La felicità è in quei gesti che qualcuno chiama piccole cose, ma che per noi sono enormi nel loro significato.