Mariella Buscemi – Felicità
Bisogna raggiungere la felicità a turno, sennò ognuno sarà impegnato nella propria festa per poter anche partecipare a quella dell’altro.
Bisogna raggiungere la felicità a turno, sennò ognuno sarà impegnato nella propria festa per poter anche partecipare a quella dell’altro.
Nascere stupido è già metà viaggio verso la felicità.
L’uomo raggiunge la sua eterna felicità, quando all’età maggiore ha la sua donna accanto che gli ricorda il loro passato.
La migliore delle sorprese… ti coglie impreparato, ti spiazza, attira la tua attenzione, rapisce il tuo sguardo e dimentichi tutto il resto, fa saltare tutti i tuoi punti di riferimento e ti stravolge la vita.
La vera felicità nasce in primo luogo dal piacere del proprio io, e poi, dall’amicizia e dalla conversazione di pochi compagni scelti.
In mezzo a tanto dolore,fremiti di felicità, pura gioia…come fremiti di luminosi cristalliin mezzo a vetri opachi e scuri.
È da stupidi, barattare la propria felicità con beni materiali.