Raffaele Caponetto – Felicità
È da stupidi, barattare la propria felicità con beni materiali.
È da stupidi, barattare la propria felicità con beni materiali.
Di tutti gli esseri viventi, che popolano la terra, è l’uomo il più deleterio di…
Valori come buona educazione, rispetto, tolleranza, onestà e così via, vengono a mancare ogni giorno di più. So che sto aprendo una porta sfondata, ma ritengo che un momento di riflessione sia necessario. Le alte sfere, non solo dovrebbero preoccuparsi se lo spread va su o giù, ma dare un giro di vite per quello che riguarda sia la micro che la macro criminalità e punire con pena certa i malfattori.
La felicità è come quando si inghiotte improvvisamente uno spicchio splendente di sole nel pomeriggio.
Dedicato a chi cerca la felicità e non la trova. È dentro ai bambini, che ancora non danno valore alle cose materiali, negli innamorati, che vivono di sentimenti e per i sentimenti, e in chi vive in povertà, che le cose materiali non può permettersele. Tutti loro, possessori e uniti da un fattore comune, i sogni. Ecco chi riesce veramente a vivere veri attimi di felicità.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
Non ho mai avuto molto dalla vita, ma ho sempre apprezzato quel poco che mi è stato dato, non ho mai preteso niente di più di ciò che avevo perché, quello che avevo mi rendeva felice, non vorrei molto di più in futuro ma solo la possibilità di essere felice.