Susan Randall – Felicità
Tristezza vai via non voglio la tua compagnia felicità dammi la tua mano e fammi compagnia!
Tristezza vai via non voglio la tua compagnia felicità dammi la tua mano e fammi compagnia!
Mai si è troppo giovani o troppo vecchi per la conoscenza della felicità. A qualsiasi età è bello occuparsi del benessere dell’animo nostro.
Ad ogni battito del cuore. Ad ogni mio respiro. Nel ritratto di un pittore. Nella poesia di una canzone. Nella felicità di un sorriso. Nella profondità di uno sguardo.
La vita un lungo percorso fatto di acrobazie a cui non siamo mai preparati ad esserne gli acrobati!
Non affidare mai la tua felicità nelle mani di qualcun altro… potrebbe chiudere i palmi e non riaprirli mai più.
Esiste un limite per il dolore, ma non per la gioia.
Non l’abbracciava spesso, ma quando lo faceva era immenso, delicato, quasi come avesse il timore di romperla a stringerla troppo. E lei, lei si sentiva protetta, avvolta come da una calda e soffice coperta di lana, di quelle che nonostante il passare del tempo emanano sempre lo stesso profumo, lo stesso calore. Ecco, lui era la sua calda e soffice coperta di lana, la scaldava, le scaldava i respiri del cuore.