Walter Girardi – Felicità
Ad ogni battito del cuore. Ad ogni mio respiro. Nel ritratto di un pittore. Nella poesia di una canzone. Nella felicità di un sorriso. Nella profondità di uno sguardo.
Ad ogni battito del cuore. Ad ogni mio respiro. Nel ritratto di un pittore. Nella poesia di una canzone. Nella felicità di un sorriso. Nella profondità di uno sguardo.
Felicità, improvvisa vertigine, illusione ottica, occasione da prendere, parcheggiala senza frecce o triangolo, tutti dormono già e si è spento il semaforo. Ieri a te, oggi io sono il prossimo, quanto durerà, io lo chiedo agli altri ma si vede che c’era un filo invisibile, se n’è andata via, resta la scenografia.
Era fantastico il modo nel quale mischiavi il tuo volto con sorrisi e delusioni, non sapevo come facevi ma non m’interessava. Le migliori cose non hanno spiegazione e se mai ce l’avessero potrebbero perdere il proprio fascino, come nasce un’arcobaleno? Così non mi ero mai chiesto cosa ti passava per la testa quando passavi dalla disperazione alla follia di sentirti felice.
Quando siamo felici tutto sembra bello esorridiamo alla nostra felicità…sorridendo alle piccole cosema restiamo sempre in silenzio quando siamo tristi!
Smetti di piangere mio cuore. Ella dimora in te, con il suo sorriso, curerà ogni ferita con i sui occhi, risanerà ogni dolore. A tè il compito di custodirla, di proteggerla. Poiché sul suo viso non vi sia dolore nei suoi occhi non vi sia lacrima nel suo cuore non vi sia tristezza.
Il tempo non è che una magica scatola che ci contiene, ma gli attimi di felicità riescono a farla rotolare, e scoperchiandola, fanno volare il cuore verso l’infinito.
La felicità è un cucciolo caldo.