Giulio Castronovo – Felicità
Non v’è fonte d’ilarità maggiore di coloro che sai che ti rimpiangono.
Non v’è fonte d’ilarità maggiore di coloro che sai che ti rimpiangono.
Devo inventarmi la vita ogni giorno aggrappandomi a brandelli di felicità lontane.
Non si è mai totalmente felici, perché quando abbiamo ciò che servirebbe per esserlo pretendiamo quello che non abbiamo.
Adoro il vento di primavera che spettina i capelli, solleva le gonne, e muove i steli dei fiori.
“Ti voglio bene”. Cosa c’è di più semplice e più bello da aggiungere? Credo che lo possano capire tutti, grandi e piccini, perfino gli stranieri. E se detto con un sorriso e guardandosi ne gli occhi? Beh, perlomeno per quel che mi riguarda, sarebbe bello sentirsi rispondere: “anche io”!
Avete presente quelle cose che, dopo fatte, ti fanno stare bene? Ecco: quella è la felicità!
Lacrima di un sentimentoche non vuole ragione,muore nell’oblìo dichi non conosce dolore.