Antonella Coletta – Felicità
Lascia che la felicità , seppur per un istante solo, ti faccia il solletico.
Lascia che la felicità , seppur per un istante solo, ti faccia il solletico.
Immaginate una vita senza corse dietro un treno già partito, senza lacrime ad impregnar cuscini, senza struggimenti, e poesie, e caffè al mattino. Una vita senza qualcosa sottosopra, come una lentiggine impazzita. Ogni emozione seppur sofferta diverrà una pennellata di colore. Ogni lacrima disseterà il giardino interiore ed ogni notte insonne diverrà un sospiro d’amore. Già, non immagino null’altro che questo io. Non cambierei nulla di ogni singola emozione. Perché un puntino seppur capovolto resta quello, un puntino. Io… io resto emozione.
La vita non è la ricerca della felicità, la vita è la ricerca di se stessi.
La felicità è come la verità: non la si ha, ci si è. Per questo nessuno che sia felice può sapere di esserlo. Per vedere la felicità, ne dovrebbe uscire. L’unico rapporto fra coscienza e felicità è la gratitudine.
La felicità… eh la felicità… tutti la vogliono, tutti la cercano… ma la felicità è una rosa appena sbocciata, il tempo di odorarne il profumo ed è già appassita.
La felicità è nella capacità della nostra immaginazione di abbellire ciò che ci circonda e ingigantire ciò che ci capita.
La felicità dura un attimo, tutto il resto è vita.