Antonella Coletta – Felicità
Lascia che la felicità , seppur per un istante solo, ti faccia il solletico.
Lascia che la felicità , seppur per un istante solo, ti faccia il solletico.
Un niente ci abbatte, perché un niente ci consola.
Diffido delle persone che ti additano “dolcemente” addossandoti le colpe e poi spariscono. Sono tarocche e con me non han nulla da dividere. Diffido dei finti amici che ti dicono ti do il tuo tempo, un amico lo rincorro se è del caso. Non gli dono dispetti e silenzio. Diffido di queste persone e le ignoro. Per me non sono proprio amiche. Non si illudano.
Ho nascosto qualcosa nel tuo cuore… prendila e danne uso ogni volta che ne hai bisogno… ogni volta che vuoi… si chiama felicità. Ti amo.
Ogni giorno c’è qualcuno che ci prende per mano, spesso neppure ce ne accorgiamo. Ti…
Quando avevo cinque anni, mia madre mi ripeteva sempre che la felicità è la chiave della vita. Quando andai a scuola, mi domandarono come volessi essere da grande. Io scrissi “felice”. Mi dissero che non avevo capito il compito, e io dissi loro che non avevano capito la vita.
I soldi non danno felicità, si può anche essere felici con poco.