Davide Trezzi – Felicità
Il segreto della felicità è avere un piano di riserva.
Il segreto della felicità è avere un piano di riserva.
La felicità è legata ad un sottilissimo filo argentato, spartiacque tra una vita piena, dorata, appagante ed il baratro della noia e della tristezza.
Non è un momento facile quando ti sembra di essere tra le tenebre, devi tener presente che la luce, anche se nascosta, c’è. In quei momenti è sconsigliabile confidare tutti i tuoi pensieri a chi ti circonda. È molto importante che tu mantenga la tua integrità nel silenzio, per aprirti con le parole quando capirai veramente il segreto di vivere felice.
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
Accade a volte, che ci sentiamo felici senza nemmeno capirne la ragione e non centra che fuori sia una bella giornata o meno, abbiamo quella carica adrenalinica che a stento riusciamo a controllare… una voglia innata di bontà, vorresti abbracciare quella zingara che ti chiede l elemosina o l anziano che vedi solo seduto su una panchina nel parco… vorresti poter essere tante persone per poterne aiutare altrettante cercando sempre di mantenere sul volto quel sorriso che fà sperare davvero in un mondo migliore.
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa.
La felicità la diamo per scontata a differenza delle delusioni.