Daniele Licciardo – Felicità
Passa leggera sotto il lenzuolocome a primavera i fiori,ti risvegli di luce diversapiù intensa e armoniosa.
Passa leggera sotto il lenzuolocome a primavera i fiori,ti risvegli di luce diversapiù intensa e armoniosa.
Prendi il mio cuore come tappeto volante della tua gioia per volare nel cielo infinito della felicità.
Le feste dovrebbero essere solenni e rare, altrimenti cessano di essere feste.
Da cosa è composta la pozione della felicità? Da un sorriso e centomila chilogrammi di dolcezza!
Il vero modo di essere felici è quello di procurare felicità agli altri.
Se il tuo obiettivo è l’esser felice, pensa tanto, parla poco e vivi circondato da innumerevoli amici…
Cosa ci gridano dunque l’avidità e l’impotenza se non che un tempo nell’uomo c’è stata un’autentica felicità, di cui ora gli rimangono il segno e l’impronta vuota, che egli tenta invano di riempire con tutto quanto lo circonda, promettendosi dalle cose assenti l’aiuto che non ottiene da quelle presenti, ma invano, perché questo abisso infinito non può essere colmato che da un’infinita e immutabile realtà, cioè Dio stesso.