Domenica Borghese – Felicità
Beata me, in quieta letizia.
Beata me, in quieta letizia.
La libertà, intesa come indipendenza emotiva, è quella che, accompagnata a una certa dose di follia, ci conduce verso la felicità.
La felicità è come un soffio, mitiga il caldo che ti circonda, ma ci vuole ben poco perché la pelle si abitui al suo respiro.
I dubbi sono nuvoloni grigi che adombrano i pensieri, possono portare pioggia di paure oppure svanire in conferme dimostrate alla luce del sole.
Non è di moda ma di massa ciò che dicono essere di moda; e poi si vedono in giro persone vestite tutte allo stesso modo. L’originalità sta nell’essere comodi e a proprio agio con ciò che si indossa e che rispecchia la propria identità e il gusto personale, e poi niente passa né cade in disuso, tutto è sempre attuale. La moda la facciamo noi.
Perché la felicità è fatta di attimi. Piccoli istanti di colore che si imprimono in una mente che ricorda per lo più in bianco e nero.
Qualcuno sarebbe cosi gentile da indicarmi la via della felicità, perché io ho smarrito la strada da tempo oramai.