Paolo Faroni – Felicità
Ma la felicità è così! Una sottile alchimia tra le cose che sai e quelle che ignori.
Ma la felicità è così! Una sottile alchimia tra le cose che sai e quelle che ignori.
Per me le persone speciali sono quelle che arrivano in momenti particolari della nostra vita. Portano luce, amore e tanta gioia.
Bisogna essere felici di nulla, di una goccia d’acqua oppure di un filo di vento. Di una coccinella che si posa sul tuo braccio o del profumo che viene dal giardino. Bisogna camminare su questa terra con le braccia tese verso qualcosa che verrà e avere occhi sereni per tutte le incertezze del destino. Bisogna saper contare le stelle, amare tutti i palpiti del cielo e ricordarsi sempre di chi ti vuole bene. Solo così il tempo passerà senza rimpianti e un giorno potremo raccontare di avere avuto tanto dalla vita.
La felicità compensa in grandezza ciò che gli manca in lunghezza…
L’inclinazione a essere più o meno felici è scritto nel codice genetico che è alla base dell’ereditarietà dei caratteri.
Sono felice di essere viva e di respirare. Sono felice di vivere in tempo di pace. Sono felice di poter salutare le persone che amo senza sospettare di loro. Sono felice di essere libera e di poter scegliere come spendere la mia vita, perché anche lottare per vivere è qualcosa di meraviglioso e questa vita come ogni cosa ha dentro di sé del meraviglioso e dell’assurdo, impossibile nasconderselo all’infinito e bisogna viverla bene.
La felicità… Un sentimento fugace quanto effimero. Bon si può dire quanto dura: un istante breve, ma intenso che ci fa superare l’orizzonte dell’immenso.Quando la gioia è tanta, c’è voglia è di volare senza nulla pensare; per un breve istante si abbandona il mondo alle sue sofferenze e finch’è dura ci sembra quasi un’eternità.