Anna D’Urso – Felicità
Ci vuole un attimo per essere felici e uno per morire.
Ci vuole un attimo per essere felici e uno per morire.
Se l’uomo sapesse a quale prodigioso concorso di circostanze deve le sue rare ore di tranquillità, se si rendesse appena conto della pochezza delle sue protezioni contro la disgrazia, trarrebbe da ogni attimo tutto il succo di piacere ch’essa può dargli e amerebbe il suo prossimo, ogni giorno, come se, domani, avesse dovuto scomparire.
Sei tu la mia ricompensa di tanta sofferenza: adesso siamo noi, solo noi.
Il millepiedi era felice, tranquillo; finché un rospo non disse per scherzo: “in che ordine procedono le tue zampe?”. Questo arrovellò a tal punto la sua mente, che il millepiedi giacque perplesso in un fossato riflettendo su come muoversi.
L’essere normale raggiunge la felicità e crede in essa, vi si aggrappa finchè non va davvero in pezzi, ma un essere anormale raggiunge solo una relativa felicità che è in continua fluttuazione.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
La felicità è molto importante e fa bene alla salute, essere delusi non aiuta a niente.