Boris Vian – Felicità
Non m’interessa la felicità di tutti, ma la felicità di ciascuno.
Non m’interessa la felicità di tutti, ma la felicità di ciascuno.
Vorrei che arrivasse un acquazzone di felicità e tutti ne fossero bagnati fino a inzuppare irrimediabilmente il cuore.
Certe cose impossibili son capaci di donarti una gioia infinita.
Non c’è amore senza dolore, non c’è vita senza travaglio, non c’è alba senza la notte. Il ventre della gioia è sempre fecondato dalla fatica, dalla sofferenza, per essere infine partorita dopo il travaglio del buio, del dolore nella luce.
E all’improvviso ero li, come da bambina, davanti a quella scuola. Non c’erano le voci di sottofondo, solo il silenzio e il ricordo, ma sorridevo!
La felicità non è possedere uno smartphone nuovo o una macchina sportiva né tanto meno conoscere l’amore della propria vita. Dobbiamo metterci bene in testa che la felicità non è data dal denaro, non è legata a oggetti e non deve in alcun modo dipendere dalle altre persone. Siamo liberi di essere felici in qualunque momento, in qualsiasi situazione se davvero lo desideriamo attraverso pochi gesti, poche parole e affidandosi a noi stessi e alle nostre sensazioni.
La felicità dura un attimo, tutto il resto è vita.