Anna Bellinghieri – Felicità
Felicità è sentirsi il cuore che canta, anche quando non hai voce.
Felicità è sentirsi il cuore che canta, anche quando non hai voce.
Le lucciole illuminano la notte come i tuoi occhi illuminano il mio cuore.
Non importa cosa fui, cosa sbagliai o ignorai; m’importa oggi per quel che sono e sento, poiché infine il tempo non bada a ieri, solo alla mia voglia di ricerca tenace di un po’ di felicità!
Il gioioso è quell’attimo ordinario che muta in straordinario.
Chi cerca la felicità nel virtuale, non trova che fumo ed alienazione dei sensi. La felicità si deve toccare, ascoltare, odorare, gustare e vedere, per essere vera, non può mai essere un surrogato, perché il surrogato non soddisfa, non riempie, crea soltanto illusioni.
Quando ti senti felice non permettere a nessuno di rubarti il sorriso, perché la vita e il tempo non si fermano e quei momenti non torneranno più.
Mia madre una volta mi ha detto di stare insieme solo con una persona in grado di farmi sempre sorridere, sempre, non solo quando c’è il sole ma anche e soprattutto quando un temporale scuote terra e cielo. Quando siamo di fronte un bivio deve essere capace di aiutarci, di sostenerci, con un consiglio, con una parola, con uno sguardo, o anche con un solo sorriso, quando vorremmo urlare a un mondo troppo crudele, deve saperci tranquillizzare e farci capire che in fondo possiamo essere felici qui. Più penso a queste parole e più sono convinta che abbia ragione: la cosa più importante nella vita non sono i soldi ma la felicità, che è scaturita da un sorriso.