Frate Indovino – Felicità
Chi ha sanità è felice e non lo sa.
Chi ha sanità è felice e non lo sa.
Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.
Nessuna persona al mondo ha il potere di darti la felicità, a meno che tu non lo voglia.
Liberati dall’atteggiamento di chi vede solo e unicamente se stesso: solo così troverai la felicità.
Felice colui che non insiste nell’avere ragione, perché nessuno ha ragione o tutti l’hanno.
L’inclinazione a essere più o meno felici è scritto nel codice genetico che è alla base dell’ereditarietà dei caratteri.
La felicità è desiderare quello che si ha.