Émile Zola – Felicità
Ho una sola passione, quella della luce in nome dell’umanità che ha tanto sofferto e che ha diritto alla felicità.
Ho una sola passione, quella della luce in nome dell’umanità che ha tanto sofferto e che ha diritto alla felicità.
Ho la malsana convinzione che si respiri felicità solo quando siamo temporaneamente incapaci di intendere e volere.
Se solo guardassimo a ciò che “abbiamo” con gli occhi di chi sente, sarebbe la felicità a rincorrerci!
La felicità raggiunge il suo culmine e il suo scopo più alto nell’infondere serenità, speranza e amore negli altri.
Nessuno può piacere a tutti. Qualsiasi cosa direte o farete, ci sarà sempre qualcuno pronto a criticare. Fatevi una sana risata e continuate a godervi la vita.
Quando compare una nuvola, c’è sempre il mio sole a rasserenarmi l’anima.
C’è la felicità dei grandi fuochi ardenti, delle grandi passioni. Essa anela a vette altissime e gode il fascino dell’impensato. Accanto, un po’ più in là, la felicità è raggomitolata nel confortante abbraccio della serenità, una serenità cauta, riposante, silenziosa. L’animo inquieto passeggia ora qua, ora là, e delicatamente sogna. C’è, sotteso nell’inquietudine, il segreto della plenitudine della vita.