Émile Zola – Felicità
Ho una sola passione, quella della luce in nome dell’umanità che ha tanto sofferto e che ha diritto alla felicità.
Ho una sola passione, quella della luce in nome dell’umanità che ha tanto sofferto e che ha diritto alla felicità.
Poiché noi siamo fatti in modo che paragoniamo tutti a noi stessi e noi stessi a tutti, la felicità o il dolore dipendono da coloro con i quali stiamo a contatto, e nulla è più pericoloso della solitudine. La nostra immaginazione, che è naturalmente portata ad elevarsi, alimentata dalle fantastiche immagini della poesia, si crea una schiera d’esseri fra i quali noi occupiamo l’ultimo posto; e all’infuori di noi tutto ci sembra splendido e ogni persona perfetta. E questo è naturalissimo. Spesso sentiamo che ci manca qualche cosa e, proprio quel che ci manca, ci sembra di trovarlo in un’altra persona alla quale attribuiamo tutto ciò che noi pure abbiamo, e inoltre una grazia ideale. Così immaginiamo l’uomo felice. Ed esso è una creatura della nostra fantasia.
Puoi mantenere un sorriso autentico solo per un po’, dopodiché è solo denti.
La felicità è quello che desideriamo di avere, ma finisce sempre di essere quello che già abbiamo.
Quando il mondo è in un paio di braccia, lo respiri a pieni polmoni.
Da due persone che si amano nasce un diamante, dal primo attimo di vita lo si capisce quanto sia eccezionalmente importante. Lacrime di gioia scorrono sul viso, il cuore vuole solo andare in un unica direzione incontro a quel grande amore che chiama, che attira. Un figlio cambia tutto, perché è vita, è futuro, è amore incondizionato,è unione per sempre.
L’allegria ha i pennelli adatti per colorare il tuo mondo danzante.