Anonimo – Felicità
La felicità di stare fra le tue braccia, la voglia di baci.
La felicità di stare fra le tue braccia, la voglia di baci.
L’uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione “sine qua non” di piccole e intermittenti felicità.
La felicità è nascosta nei posti più impensabili… dentro di noi!
Non vi è né felicità né infelicità a questo mondo, è soltanto il paragone di uno stato ad un altro, ecco tutto. Quegli solo che ha provato l’estremo dolore è atto a gustare la suprema felicità. Bisognava aver bramato la morte, Maximillien, per sapere quale bene è vivere. Vivete dunque e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticate mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all’uomo l’avvenire, tutta l’umana saggezza sarà riposta in queste due parole: aspettare e sperare.
La felicità è un profumo che non puoi versare sugli altri senza che te ne cada qualche goccia addosso.
Ben presto ti stancherai di un’emozione, mentre la vera gioia non stanca mai.
La felicità è tagliarsi le vene. E scoprire poi di essere ancora vivi!