Robert Louis Stevenson – Felicità
Non c’è dovere che sottovalutiamo tanto quanto il dover essere felici.
Non c’è dovere che sottovalutiamo tanto quanto il dover essere felici.
Nessuno può essere così importante nella vita, da impedirci di essere felici e in pace con noi stessi.
Mi hanno detto che la felicità si accarezza. Io l’ho graffiata e me ne è rimasto un brandello sotto le unghie.
C’è qualcosa di unico e speciale questa mattina: tu. Buongiorno.
Sai un giorno sarai felice e ti guarderai indietro. Quasi non ci crederai nel renderti conto che milioni di cose che pensavi fossero insuperabili adesso ti fanno sorridere. È si, sei riuscita ad andare avanti, con grande dignità hai lottato, hai pianto quasi orgogliosa delle lacrime. Hai varcato porte, abbattuto muri e risanato ferite, ed eccoti la adesso a guardare tutto questo dietro te con uno splendido sorriso.
Riesci ancora a sorprenderti quando ti capita qualcosa di bello? Oppure continui a rimuginare sull’ultima cosa brutta e non ti accorgi nemmeno di quei pochi ma intensi attimi di felicità, che anche a te sono stati donati e che forse non torneranno mai più?
La vita di un uomo si riduce sempre agli anni felici (essendo quelli infelici in qualche modo simili alla morte).