Federico Moccia – Felicità
Di giorno, di notte senza fari, urlando a perdifiato, spavaldi, padroni di tutto, padroni della vita.
Di giorno, di notte senza fari, urlando a perdifiato, spavaldi, padroni di tutto, padroni della vita.
Per la felicità devi coltivare il momento, per coglierne poi quell’attimo dall’albero del tempo.
La felicità non è una stazione da raggiungere, ma il viaggio durante la meta!
Carolina e le amiche, i primi baci rubati, la musica, le feste, la scuola, una nonna meravigliosa e l’amore!
La vita è un viaggio ed ogni mattina si parte. Destinazione: la felicità.
Diventare felici è un dovere.
Non succede spesso di sentire la propria anima danzare sulle note del cuore, ma quando accade ha un solo significato, quello di un attimo di pura pace con sé stessi.