Anonimo – Felicità
Basta un prato verde e una persona che ti vuole bene per essere felici.
Basta un prato verde e una persona che ti vuole bene per essere felici.
Non credi che ti amo veramente? Nel cuore di una notte serena, guarda il cielo…
Nei migliori c’è il minimo di sfrenatezza e d’ingiustizia, e il massimo d’inclinazione al bene; mentre nel popolo c’è il massimo d’ignoranza, di disordine e di cattiveria, in quanto la povertà li spinge all’ignominia, e così la mancanza di educazione e la rozzezza che in alcuni casi nasce dall’indigenza.
Cosa ci gridano dunque l’avidità e l’impotenza se non che un tempo nell’uomo c’è stata un’autentica felicità, di cui ora gli rimangono il segno e l’impronta vuota, che egli tenta invano di riempire con tutto quanto lo circonda, promettendosi dalle cose assenti l’aiuto che non ottiene da quelle presenti, ma invano, perché questo abisso infinito non può essere colmato che da un’infinita e immutabile realtà, cioè Dio stesso.
Adesso ho capito perché mentre eravamo al telefono il cielo era cosi buio, la stella…
Non importa se ci conosciamo o no. Nel momento del bisogno siamo tutti uguali.
Questa notte vorrei salire su nel cielo per spegnere tutte le stelle… per poi ammirare al buio lo splendore dei tuoi occhi.