Aristotele – Felicità
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
Esercitare liberamente il proprio ingegno, ecco la vera felicità.
Scappare, da tutto e da tutti non serve. Se non stai bene con te stesso non troverai mai la felicità ovunque andrai.
Se cerchiamo la felicità, è perché crediamo di meritare una vita migliore. Ma il vivere, impara ben presto, che l’autentico stato di benessere, ti investe e ti inonda. E non si cerca. È uno stato mentale. Non solo le situazioni o gli affetti, gli Amori ti rendono felice. Ne devi essere predisposto. La felicità, è anche un piccolo dettaglio intorno a noi, oppure piccole emozioni ricevute da chi si ama. Basta conoscere il sentire. Quando si è felici, non domandiamoci mai il perché, ma sorridiamo al mondo e un poco di felicità, sarà regalata a chi ne ha bisogno.
Tutti vorrebbero vivere sulla cima di una montagna, dimenticando però che la vera felicità sta nello scalare la vetta.
La felicità è come l’isola che non c’è, ma vale la pena non smettere mai di cercarla.
La felicità è un pezzetto di desiderio che portiamo nel nostro cuore, perché l’immensità della vita, la sua continuità è affidata alla nostra volontà. La vita è semina, attendendo che nasca il fiore, figlio dell’amore.
Certe cose impossibili son capaci di donarti una gioia infinita.