Andrea Citro – Felicità
La felicità è inversamente proporzionale alla facilità.
La felicità è inversamente proporzionale alla facilità.
Il mio obiettivo è sempre stato quello di essere felice, e non c’è stato giorno in cui io anche tra le lacrime abbia trovato la mia felicità!
Mi chiede “quanto sei felice?” “Nove” – Rispondo. “Perché nove?” “Non di meno perché ho imparato a vedere motivi di felicità ovunque; non di più, perché lascio sempre una porta aperta a ciò che deve arrivare”.
Il millepiedi era felice, tranquillo; finché un rospo non disse per scherzo: “in che ordine procedono le tue zampe?”. Questo arrovellò a tal punto la sua mente, che il millepiedi giacque perplesso in un fossato riflettendo su come muoversi.
La felicità è nelle cose che vivi.
La felicità è come la verità: non la si ha, ci si è. Per questo nessuno che sia felice può sapere di esserlo. Per vedere la felicità, ne dovrebbe uscire. L’unico rapporto fra coscienza e felicità è la gratitudine.
Non è quanto si possiede, ma quanto si assapora a fare la felicità.