Tommaso Gattai – Felicità
La felicità la si percepisce nel momento in cui la quantità di desideri realizzati di giorno non supera i sogni ad occhi aperti la sera.
La felicità la si percepisce nel momento in cui la quantità di desideri realizzati di giorno non supera i sogni ad occhi aperti la sera.
Che cosa strana sembra essere questa che dagli uomini viene chiamata piacere; e come sorprendentemente essa, per sua natura, si trova con quello che sembra il suo contrario: il dolore. Ed essi tutti e due insieme non vogliono coesistere nell’uomo, ma se poi qualcuno insegue l’uno di questi e l’afferra, egli, in un certo modo, è obbligato a prendere anche l’altro, come fossero attaccati ad un sol apice, pur essendo due.
L’azione non porta sempre la felicità, ma non c’è felicità senza azione.
Tutti sappiamo che la felicità di questo mondo è effimera e fugace, ma cerchiamo di goderla fino in fondo accettando il fatto che la vita non è solo bella, ma che i dolori di ogni giorno ci facciano vivere meglio ed in pace, almeno con noi stessi.
Nulla invecchia come la felicità.
La felicità è fatta dalle sventure evitate.
Chiunque sia felice rende felici anche gli altri. Chi ha coraggio e fede non morirà mai in miseria.