William Shakespeare – Felicità
Com’è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
Com’è amaro guardare la felicità attraverso gli occhi di un altro!
La felicità è una merce favolosa: più se ne dà e più se ne ha.
Non c’è spazio per la felicità in un cuore in cui l’attaccamento alle cose prevale sulla libertà.
Soffia vento, vieni naufragio: almeno morremo senza più il giogo sulle nostre spalle.
La felicità è uno strano personaggio: la si riconosce soltanto dalla sua fotografia al negativo.
Un uomo può pescare con il verme che ha mangiato un re e mangiare il pesce che ha mangiato quel verme.
Ciò che l’uomo osa, io oso.