George Santayana – Felicità
La felicità dovrebbe essere l’unica condizione della vita; dove la felicità è caduta, l’esistenza rimane un folle esperimento di lamenti.
La felicità dovrebbe essere l’unica condizione della vita; dove la felicità è caduta, l’esistenza rimane un folle esperimento di lamenti.
Il cuore non segue nessuna regola, non sente ragione alcuna, non conosce la parola limite e di conseguenza non ne comprende il suo significato, a volte si perde la via, nel seguire il suo richiamo, ma se esso urla che possiamo fare? Solo proseguire nella sua direzione, i suoi impulsi dirottano la rotta tracciata dalla mente. Il cuore ti trascina in un vortice di follia, da cui è difficile uscire. Vola come una nuvola in balia del vento, libera e leggera, in continuo mutamento.
Dio mi ha dato un altro motivo per vivere. Dio mi ha dato un motivo per svegliarmi la mattina. Dio mi ha dato un motivo per superare le difficoltà. Dio mi ha donato lei che ora è la mia stella. Dio mi ha reso felice anche se non lo meritavo…
Ti manco un pochino? Sai, è quel “pochino” che mi serve per esser Felice.
No, non mi sento in colpa se oggi sono felice. Lo so che da qualche parte qualcuno sta soffrendo o lottando per rimanere in vita, il mio pensiero e il mio augurio va anche a loro, che possano avere attimi di felicità superiori ai miei. Ogni essere sulla terra ne merita, in questo strano mondo colmo di dolore.
La felicità non è sempre causata da noi, spesso è provocata da altri.
La felicità è la cosa più semplice, ma molti finiscono per trasformarla in lavori forzati.