Jules Renard – Felicità
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa.
Se si costruisse la casa della felicità, la stanza più grande sarebbe la sala d’attesa.
La felicità è quell’attimo in cui l’adrenalina si scarica così velocemente che si fa sentire in tutto il corpo, e tu potresti toccare il cielo con un dito. Per il resto è tutto soggettivo!
La felicità si trova dove l’apparenza conta ben poco, dove le penombre del nostro io sono praterie in fiore, dove quello che siamo dentro ha più importanza di quello che siamo fuori. La felicità è guardarsi dentro non solo allo specchio, è modellarsi l’anima non solo il viso, e spazzolare la coscienza non solo i capelli. La felicità la si trova dentro rinchiusa nello scrigno del cuore.
Vieni e mi sussurri che sei felice, ti rispondo anche io ma ascolta la mia anima che riempie il cuore di gioia perché pronuncia parole sincere.
La felicità è una scelta quotidiana. Non la trovi in assenza di problemi. La trovi nonostante i problemi.
I ricordi sono profumi di malinconia, e se siamo fortunati odorano di felicità.
Essere felici è come tornare a casa la sera sapendo di aver fatto qualcosa di buono per gli altri.