Immanuel Kant – Felicità
La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità.
La moralità non è propriamente la dottrina del come renderci felici, ma di come dovremo diventare degni di possedere la felicità.
Riesci ancora a sorprenderti quando ti capita qualcosa di bello? Oppure continui a rimuginare sull’ultima cosa brutta e non ti accorgi nemmeno di quei pochi ma intensi attimi di felicità, che anche a te sono stati donati e che forse non torneranno mai più?
Quando la felicità non c’è possiamo sempre inventarla!
Non arrabbiarti perché il cespuglio di rose ha le spine ma senti la gioia perchè il cespuglio di spine porta le rose.
La felicità è un pezzetto di desiderio che portiamo nel nostro cuore, perché l’immensità della vita, la sua continuità è affidata alla nostra volontà. La vita è semina, attendendo che nasca il fiore, figlio dell’amore.
La felicità rende l’uomo pigro.
Semina dolcezza, tenerezza, gioia, perché questi semi possano germogliare in tutto il mondo facendo sì che la felicità regni per sempre.