Elbert Hubbard – Felicità
Il dolore si può sopportare anche da soli, ma per essere felici bisogna essere in due.
Il dolore si può sopportare anche da soli, ma per essere felici bisogna essere in due.
Per gli innamorati le parole sono un lusso.Bastano loro, i battiti del cuore.
Mi ha insegnato che quando abbracci una persona la devi stringere come se fosse l’unica persona al mondo a renderti felice.
Una risata felice può essere più lusinghiera di un’onorificenza, più preziosa del denaro e più gradita all’anima di una preghiera.
Se vogliamo oltrepassare un ostacolo, se vogliamo raggiungere la vetta, se vogliamo rialzarci dopo una brutta caduta, dobbiamo superare noi stessi, ogni volta. Impresa non da poco, visto che il nostro “io”, è un gran figlio di puttana da sconfiggere. La ricerca della felicità parte da qui, non ci resta che giocare.
È strano, ma a volte la strada che pensavi di non percorrere mai è proprio quella che passo dopo passo ti regala l’inaspettata sorpresa della felicità.
Con il tempo impari che la felicità non è fatta di grandi cose.La felicità non è quella che cerchiamo ad ogni costo, non è come l’amore che si legge nelle favole.Impari che la felicità è fatta di piccole cose, di piccole gesti, di piccole emozioni che fanno battere forte il cuore.Impari che la felicità è svegliarsi al mattino accanto alla persona che ami, e dirsi ti amo solo con lo sguardo. Perché la felicità è amare una persona così com’è, con i suoi pregi e difetti, perché l’amore è fatto di alti e bassi, l’amore è saper perdonare tutto, è amare così com’è senza cercare di cambiare.La felicità è far pace dopo ogni piccola discussione, è riuscirsi a capire solo con lo sguardo.Impari che la felicità è fatta di piccoli gesti, che sia il tenersi per mano, lo sfiorarsi, un abbraccio, un bacio.Impari che la felicità è vedere la gioia delle persone a te care, è scherzare e ridere con la tua famiglia. Impari che la felicità è avere uno scrigno nascosto pieno di tanti bellissimi ricordi da aprire ogniqualvolta senti la loro mancanza.Impari che la felicità sono i tuoi figli, è vederli sorridere quando prepari loro le cose che a loro piacciono, è un loro abbraccio, il loro dire “mamma ti voglio bene”, perché sono la cosa più bella che la vita ti abbia donato.Impari che la felicità è saper anche perdonare colui che ti ha fatto del male, è imparare a fregarsene di ciò che gli altri possano dire di te, perché loro non potranno mai sapere ciò che tu hai passato, ciò che hai sofferto.Impari che la felicità è saper dire grazie ogni giorno alle persone che ti sono accanto. Impari che la felicità non sono i soldi, non sono la bellezza o la famiglia perfetta… la felicità è ciò che sei tu, nel bene e nel male tu.