Vincent Van Gogh – Felicità
Non c’è blu senza il giallo e senza l’arancione.
Non c’è blu senza il giallo e senza l’arancione.
La felicità non credo che debba dipendere per forza dall’amore verso qualcuno, ma può anche essere amore verso noi stessi, un equilibrio con ciò che ci circonda che dona una sorta di pace interiore e serenità nel cuore.
La vera felicità io la stringo dentro di me, nelle mie emozioni, nelle mie sicurezze ed anche nei miei difetti. Per questo non ho bisogno di cercarla negli altri, nei loro consensi, nelle loro approvazioni.
La felicità non è possedere uno smartphone nuovo o una macchina sportiva né tanto meno conoscere l’amore della propria vita. Dobbiamo metterci bene in testa che la felicità non è data dal denaro, non è legata a oggetti e non deve in alcun modo dipendere dalle altre persone. Siamo liberi di essere felici in qualunque momento, in qualsiasi situazione se davvero lo desideriamo attraverso pochi gesti, poche parole e affidandosi a noi stessi e alle nostre sensazioni.
È bello quando qualcuno si ricorda un piccolo dettaglio di te.
Se varrò qualcosa più in là, la valgo anche adesso, perché il grano è grano, anche se i cittadini all’inizio lo scambiavano per erba.
Avete presente quelle cose che, dopo fatte, ti fanno stare bene? Ecco: quella è la felicità!