Vera Santoro – Felicità
Fin quando esisterà l’amore, si conoscerà la felicità.
Fin quando esisterà l’amore, si conoscerà la felicità.
Poiché noi siamo fatti in modo che paragoniamo tutti a noi stessi e noi stessi a tutti, la felicità o il dolore dipendono da coloro con i quali stiamo a contatto, e nulla è più pericoloso della solitudine. La nostra immaginazione, che è naturalmente portata ad elevarsi, alimentata dalle fantastiche immagini della poesia, si crea una schiera d’esseri fra i quali noi occupiamo l’ultimo posto; e all’infuori di noi tutto ci sembra splendido e ogni persona perfetta. E questo è naturalissimo. Spesso sentiamo che ci manca qualche cosa e, proprio quel che ci manca, ci sembra di trovarlo in un’altra persona alla quale attribuiamo tutto ciò che noi pure abbiamo, e inoltre una grazia ideale. Così immaginiamo l’uomo felice. Ed esso è una creatura della nostra fantasia.
Esiste un segreto per vivere felici, ma questo rimane, appunto, un segreto.
La felicità è nascosta dappertutto: basta scovarla.
Tutti soffriamo, tutti portiamo una cicatrice sul cuore, tutti abbiamo un dolore nascosto nell’anima, ma questo non è un valido motivo per fare della propria sofferenza un’arma per uccidere gli altri.
Non c’è prospettiva migliore della propria felicità, essa ti raggiungerà quando avrai rinunciato al superficiale e avrai concentrato la tua attenzione sul essenziale!
La felicità consiste nell’illusione.