Antonio Cuomo – Felicità
Le gioie non condivise muoiono di solitudine.
Le gioie non condivise muoiono di solitudine.
Non aspettate che sia il treno a portare la vostra felicità. Siate la stazione che dispendi gioia all’arrivo del treno!
Dammi riparo con tutto quell’amore che Dio ha donato al tuo cuore.
Non azzittire, impara a chiedere alla vita la tua felicità. Pretendila, conquistala. Afferrala. Non azzittire, pronuncia io ce la farò comunque, e con la speranza e la pazienza di afferrare il domani, ogni volta che cadrai, “sorridi” e stai pur certo che risorgerai ogni volta dalle tue ceneri.
Non sentirti abbandonata, solo perché ti vedi sbagliata. Ricorda nessuna è perfetta, non si nasce già dotati d’insegnamento. Nessuno è istruito per la vita. Tutti dobbiamo sbagliare per imparare, possiamo essere avvisati, consigliati, ma non ci rende immuni dagli errori, viviamo per imparare ed essere domani quel divenire per cui siamo nati. Non bisogna ostinarsi, basta solo saper trovare quella strada per arrivare, restando nel cuore di qualcuno, senza aver paura di sbagliare, il percorso dell’amore è un sentiero profumato, dove l’anima è un faro che sovrasta ogni paura, capeggiando la tua rotta attraverso i mari tempestosi della vita, garantendo alla tua barca un porto riparato.
Per essere felici non basta vedere la realtà in un sogno, bisogna anche trovare un sogno nella realtà.
Le proporzioni cambiano, le emozioni restano.