Platone – Felicità
Il più felice, allora, è colui che non ha malvagità nell’anima, dal momento che questo si è rivelato essere il più grande dei mali.
Il più felice, allora, è colui che non ha malvagità nell’anima, dal momento che questo si è rivelato essere il più grande dei mali.
Vedi, non esiste strada al mondo che sappia indicarci dove si trovi la felicità, ne possiamo sperare aspettando che sia lei a venirci incontro, per questo dobbiamo andare avanti! La vita non va vissuta nell’attesa di un incanto, la vita dobbiamo “camminarla”.
Sii felice perché qualsiasi luogo è qui e qualsiasi momento è adesso.
La felicità è quella follia che ti fa dimenticare il dolore e la sofferenza. Sii felice di questa follia. Impara a cogliere ogni particolare, impara ad apprezzare ogni dettaglio, anche il più insignificante, perché la felicità la troviamo in piccole cose di ogni giorno. Quando sei felice non chiederti mai il perché della tua felicità, ma vivila fino in fondo. Cerca di trasmettere la tua felicità a chi ti sta intorno, perché aiuta, serve a darci la forza per affrontare ogni giorno della nostra vita.
Amare è aprire completamente il proprio cuore, tremanti di paura, e lasciare che un altro vi entri per renderlo traboccante di felicità.
Tutti cerchiamo di essere felici trovando nuove persone per colmare il nostro vuoto di tristezza.
Non ho mai conosciuto un matematico che sapesse ragionare.