Michele Sannino – Figli e bambini
Fu come essere colpito da un fulmine, che diede vita al mio cuore, quando scoprii che in questa vita non ero solo, c’eri tu, figlio mio. E fu l’inizio dei giorni più belli della mia vita.
Fu come essere colpito da un fulmine, che diede vita al mio cuore, quando scoprii che in questa vita non ero solo, c’eri tu, figlio mio. E fu l’inizio dei giorni più belli della mia vita.
La differenza fra essere figli ed essere genitori è che da figli si capisce poco, da genitori si cerca di insegnare quello che non si capiva da figli.
I figli ci appartengono finché stanno nel nostro grembo. Dal loro primo pianto apparteranno alla vita. Noi ne siamo il tramite.
Il sorriso di un bambino ha la dolcezza di un fiore profumato in un prato di primavera.
Non ho incanti, escluso un tenero riflesso che tu mi dai.
Le gioie della maternità: quello che una donna prova quando finalmente tutti i figli sono a letto.
Ho visto una bimba sorridere… ho capito che il suo sorriso era più di un semplice grazie.