Anna Maria D’Alò – Figli e bambini
Abbraccia tua madre e dille che l’ami prima che possa tramontare il sole.
Abbraccia tua madre e dille che l’ami prima che possa tramontare il sole.
Sono una forma pura nata da una caos totale. Vedo un’instabilità che mi segue da quando sono nata. Sento che mi vuole dentro uno schema preimpostato e in cui io dovrei stare in equilibrio su un asse molto solita ma anche levigata. Per anni ho scivolato aggrappandomi su quest’asse solida ma levigata, finché un giorno ho deciso che non volevo stare sempre in equilibrio. Sono scesa e mi sono creata una bella trave larga e solida e ora voglio camminare solo là. Sono una forma pura nata da un caos totale. Ho avuto tanto di quell’amore che sono riuscita a costruire quella trave. Ora ne sto facendo una per te mamma.
Nell’abbandono dell’amore si rinasce da un unico grembo per vedere insieme la luce.
È il mare che guardi fuori ad agitare le onde del tuo cuore su cui navigano i ricordi senza più ancore.
La strada che hai percorso è il tuo passato che ti porta nel presente senza interrompere il tuo cammino, perché la vita è un viaggio verso continue mete chiamate futuro, ma ogni stazione è una tappa per spogliarti dei tuoi logori abiti e indossare nuove vesti.
Non recriminare oggi su ciò che non è avvenuto e che hai impedito accadesse ieri, il tempo scorre e oggi è già ieri.
Siamo soli anche in compagnia e l’eterna solitudine ci porta inconsapevolmente all’esibizionismo mentale o fisico.