Ada Roggio – Figli e bambini
I bambini con gli occhi parlano parole adulte. Sguardi incrociati per annuire il silenzio, è una lunga attesa, ancora ricca di speranza, speranza che non vogliamo spegnere.
I bambini con gli occhi parlano parole adulte. Sguardi incrociati per annuire il silenzio, è una lunga attesa, ancora ricca di speranza, speranza che non vogliamo spegnere.
Che mondo stiamo lasciando ai nostri pargoli se continuiamo così?
Vorrei incontrare i tuoi occhi e sentire il mio cuore.
L’uomo astuto, ha la capacità di manovrare a suo piacere, la mente di un indifeso,…
Una mamma è una semplice donna pronta a mettere da parte se stessa. È una persona che raccoglie ogni giorno granelli di forza per metterli in un angolo di se perché non possa trovarsi mai sprovvista di essa nei momenti peggiori. È una donna che lotta e dona il suo tempo senza chiederlo indietro mai. È una donna che non conosce altra voce che quella dell’amore. Una mamma ha la pace nel cuore quando vede la felicità e la tranquillità negli occhi di suo figlio.
Crescere non è solo trovarsi un lavoro, costruire una famiglia, passare gli esami universitari, essere indipendenti economicamente o avere talento. Crescere è anche e soprattutto interiorizzare dei valori: il rispetto verso se stessi e gli altri, equilibrare il proprio orgoglio ammettendo i propri sbagli, capire quando è il momento di non mollare, e rassegnarsi all’evidenza di un fallimento. Ci sono tanti bambini nel mondo, che, ahimè, non ne hanno più l’aspetto: sono padri, madri, insegnanti, ingegneri, avvocati, artisti; persone spesso ammirevoli sotto molteplici aspetti, ma povere di umiltà interiore, qualità essenziale per essere considerati uomini e donne.
Mamma, è la prima parola che tutti i bimbi imparano a dire. Mamma, è per tutta la vita l’invocazione nei momenti di pericolo, di gioia, di dubbio, di sconforto, di paura. Perché nulla al mondo è più bello, più puro, più candido, più caro, più eroico, più dolce, più sicuro dell’amore della mamma.