Rita Lombardi – Figli e bambini
Che mondo stiamo lasciando ai nostri pargoli se continuiamo così?
Che mondo stiamo lasciando ai nostri pargoli se continuiamo così?
La porta dell’ignoto!… i generosi ricordi, ci consentono di sognare prima che la vita ci immerga nella realtà.I figli, attorno al nostro desco con un nugolo di nipoti ci rendono vivaci i giorni: non ci lasciano più neppure il tempo di sognare. Essi, venuti dall’amore, sono la nostra prima preoccupazione: ma come anche i rovi, sia pure tra le spine, producono succulenti more.
Le mamme dei figli maschi sono madri come quelle delle figlie femmine.
Sono sempre andata a caccia. Sì, ma di stronzi.
Con il tempo i genitori diventano bambini, e i figli sono costretti a crescere.
Una madre, non smette mai di preoccuparsi dei propri figli qualunque età essi abbiano.
Il tuo sorriso, bambina mia, – così luminoso e caldo – asciuga le mie lacrime, come fossero panni stesi al sole.